martedì 19 giugno 2007

Mi stanno sulle palle quelli che...


...ti danno le ricette sbagliate.

Diceva 4 minuti di cottura la ricetta.
Balle. Ho già provato due volte e ce ne vogliono quasi otto.
Quindi il cuoco di un famoso ristorante non lo nomino nemmeno, per ripicca, ECCO.
Comunque si tratta di un tortino morbidissimo al cioccolato accompagnato da uno zabaione al marsala.

Ci vogliono:
- 50 grammi di cioccolato fondente almeno al 72%
- 50 grammi di zucchero
- 50 grammi di burro
- 1 uovo
- 10 grammi di farina.

In una ciotola fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con lo zucchero e il burro.
Mescolate bene e quando è pronto, spostate la ciotola dal calore e aggiungete l'uovo, sbattendo molto velocemente per evitare che si cuocia.
Vedrete che l'impasto cambia consistenza.
Aggiungete la farina setacciata e amalgamate bene con la frusta.
Versate negli stampini imburrati e infarinati (con queste dosi ne vengono tre di quelli da creme caramel) riempiendoli solo fino a metà.
Cuocete in forno a 180° per 4 minuti.
Anzi otto.
Per accompagnare fate una bella salsina allo zabaione così:
sbattete 2 tuorli con un cucchiaio di zucchero e uno di marsala fino a che è ben montato (diventa più chiaro) e poi mettete il composto a bagnomaria e continuate a sbattere con la frusta fino a che cambia consistenza.
Togliete dal calore, sbattete ancora un pochino e impiattate.
Attenti a non farla cuocere troppo che poi sa di frittata e ridiventa liquido.

giovedì 14 giugno 2007

Finto pesto



Ahhh lo dico subito, prima chi i liguri mi taccino di blasfemia.
E' finto questo pesto, fintissimo, ma chissenefrega. Io lo faccio così.
La scelta dell'olio non è casuale: adoro il suo retrogusto di foglie di pomodoro.

- 2 manciate di foglie di basilico genovese
- 2 cucchiai di pinoli
- 8 cucchiai di olio extravergine di oliva Pianogrillo
- 15 grammi di pecorino grattugiato
- 15 grammi di parmigiano grattugiato
- 1 spicchietto di aglio a pezzi e senza germoglio centrale.

Per la cronaca io metto tutto nel mixer e trito fino a che il composto non è omogeneo.
Credo che si sappia che ne basta un cucchiaio a commensale, più uno per la pentola, messo in una larga ciotola e allungato con l'acqua di cottura della pasta fino a che non assuma una bella consistenza cremosa e morbida.

Io ho provato anche a condire la pasta con questo pesto e qualche pomodorino.

Risultato molto gradevole.

sabato 9 giugno 2007

Ah... gli australiani.


Dessert allo yogurth greco con composta di frutti di bosco e zucchero al basilico

Questa volta mi sono lanciata in un titolo di tutto rispetto.
Ma né la ricetta né il nome sono miei, ma del cuoco australiano Ben O’Donoghue, che oltre ad amare la cucina italiana è anche un discreto omino .-)
I contrasti tra le tre temperature del dessert sono molto intriganti e va benissimo nel periodo estivo.

· Una confezione di Yogurt greco

Per la composta:
· 125 grammi di zucchero
· 170 grammi di vino rosso Valpolicella
· 1 bacello di vaniglia
· 3 grani di pepe nero
· ½ cestino di more ; ½ di lamponi; ½ di mirtilli
· 3 rami di ribes rosso sgranato con una forchetta
· 1 cestino di fragole

Per lo zucchero:
· 4 cucchiai di zucchero
· 4 foglie di basilico piuttosto grandi

Metto a bollire lo zucchero in poca acqua, giusto il fondo della padella, aggiungo un bacello di vaniglia, a cui vanno tolti i semi interni, il vino e il pepe in grani.
Quando si è ridotto molto bene elimino il pepe e il bacello di vaniglia e aggiungo i frutti di bosco.
Spengo subito la fiamma e mescolo una volta.
In un mortaio pesto lo zucchero con le foglie di basilico fino a che lo zucchero diventa verde.

Il dessert va composto in una ciotola trasparente così che si possano vedere i colori:

1. strato di composta ( caldo sotto)
2. una quenelle piuttosto grossa di yogurth (freddo in mezzo)
3. lo zucchero al basilico (temperatura ambiente sopra)


mercoledì 6 giugno 2007

Granita alcoolica


La ricetta è di Silvana Franco e potete sostituire le fragole con altri frutti di bosco.

Ingredienti:

- 50 grammi di zucchero semolato
- 150 ml di Acqua
- 400 grammi di fragole
- 3 lime
- 50 ml di liquore all'arancio - Cointreau
- 50 ml di tequila

In una pentola sul fuoco metto lo zucchero con l'acqua fino a che lo zucchero non si è sciolto.
Frullo le fragole lavate e mondate con il succo di tre lime e filtro con un colino.
Aggiungo poi il liquore all'arancio e la tequila.
Metto tutto in una teglia larga così si raffredda prima e lo infilo per tre ore minimo in freezer (dove si conserva anche per una settimana).
Il giorno dopo, però, è più buono.
Taglio un lime a fette e le infilo nel freezer per 3 ore.
Al momento di servire mettete un po' di granita in un bicchierino e guarnite con la fetta di lime congelata.