
La ricetta non e’ mia, proviene da questo blog che definirei in continua trasformazione e che vale la pena di seguire con molta attenzione.
Quindi onore al merito a Maruzzella.
Qui riporto integralmente in suoi commenti a cui aderisco senza remore.
Il Filadelfia non lo compravo nemmeno prima, ma a maggior ragione oggi....
"Si chiama labna ed è una ricetta mediorientale. Vi servirà un barattolo dello yogurt YOMO bianco intero da 500 grammi, uno scolapasta piccolo di dimensioni e di buchi - dovrà somigliare il più possibile a una rete, una ciotola per contenerlo, una salvietta leggera, e mezzo cucchiaino da caffè di sale.
Fate aderire il telo all'interno dello scolapasta, mettetelo nella ciotola e versatevi lo yogurt in cui avrete fatto sciogliere il sale. Tenetelo in frigorifero a scolare per una notte, dopodiché giratelo, liberatelo dal telo, rimettetelo nello scolapasta e tenetelo in frigo ad asciugarsi per altri tre giorni.
Trasferitelo in un barattolo e vi assicuro che non comprerete mai più in vita vostra il Filadelfia o altre cremette semiplastificate. Ve lo potete mangiare così, acidino al punto giusto, da solo a cucchiate, condito con olio e erbe o spezie, oppure usarlo come base per altre preparazioni."
Nessun commento:
Posta un commento