domenica 20 gennaio 2008

Pane alle banane




La ricetta non e’ mia, ma proviene da un sito di cucina macrobiotica, quindi onore al merito a Petula. Qui riporto quasi integralmente in suoi commenti. Aggiungo solo che io ho usato una tazza, per la precisione un piccolo mug, che piena contiene 1 etto di farina. Chissà se ho fatto bene?

“… è possibile fare ottimi dolci senza usare burro, zucchero e uova. Questo è un dolce ottimo per la prima colazione, si mantiene soffice a lungo e dà una discreta energia. Per prima cosa procuratevi delle banane bio (meglio se equo-solidali) e lasciatele maturare fuori dal frigo per qualche giorno; sono perfette quelle banane marroncine che di solito nessuno vuole mangiare. Il cremor tartaro è invece un lievito naturale reperibile in tutti i negozi bio e che non ha il saporaccio tipico del lievito chimico. … usate solo olio di mais bio e spremuto a freddo altrimenti lasciate perdere e usate un olio di oliva leggero come quello ligure o del Garda... La ricetta che segue è ottima senza ostruire le arterie e la devo al dr. Weil, un mito della medicina alternativa.”
3 banane medie mature1 e 1/2 tazza di farina integrale1 cucchiaio scarso di cremor tartaro1/2 tazza di sciroppo d'acero o di malto di mais3 cucchiai di olio di mais1 tazza di nocciole tostate e 1 pizzico di saleL'impasto funziona come per i muffin, meno si mescola meglio è.Da una parte frullate le banane con l'olio e lo sciroppo d'acero, mentre in una altra ciotola mischiate la farina con il cremor tartaro, le nocciole tritate e il sale. Unite i due composte, mescolate solo per amalgamare e versare in uno stampo da pudding o da pane in cassetta. cuocete in forno a 180° per 40 minuti. Fate raffreddare su una gratella prima di servire.”

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