
La ricetta originale prevedeva il succo di un limone intero, 200 grammi di zucchero e 200 di datteri, ma vi assicuro che viene aspra, molto aspra.
Se vi piacciono le marmellata poco dolci, in cui il dattero fa solo da fantasma usate queste dosi, altrimenti quelle che trovate sotto.
• 1 Kilo di arance
• Il succo di ½ limone
• 250 grammi di zucchero
• ½ bicchierino di rum
• 300 grammi di datteri snocciolati
Sbucciate a vivo le arance, estraetene gli spicchi togliendo tutte le pellicine bianche e mettetele in una casseruola.
Aggiungete il succo di limone, lo zucchero e il rum.
Fate cuocere mescolando di tanto in tanto.
Quando le arance sono ben disfatte aggiungete i datteri snocciolati e lasciate cuocere fino a che non è pronta, facendo la famosa prova piattino: mettete un po’ di marmellata su un piattino, fatela raffreddare leggermente e se inclinando il piatto non scivola, è pronta.
Ora avete due possibilità, a seconda della consistenza e dell’aspetto che volete dare alla vostra marmellata: se vi piace così invasatela, altrimenti passatela al setaccio e poi fate cuocere per altri cinque minuti.
Io l’ho passata al setaccio.
Devo dirvi che i vasi devono essere prima sterilizzati, quindi riempiti, poi ben puliti nel punto dove si avviterà il tappo, chiusi immediatamente e girati a testa in giù fino a che la marmellata non si è raffreddata dentro il vaso?
