giovedì 23 agosto 2007

Trish_Trash


Prendete il cioccolato che avete in dispensa da Pasqua perchè vi regalano troppe uova, e purtroppo tutte al latte, mentre a voi piace il fondente.
Prendete lo splendido libro sul Cioccolato che vi siete comprata con tanto amore e cercate una ricetta semplice e veloce che vi consenta di non vederlo mai più, il cioccolato intendo.
Pagina 20 - Mousse di cioccolato al latte.
Per quattro persone, dice.
A cose fatte io direi che devono essere quattro persone a cui piace poco il cioccolato.
Seguite alla lettera la ricetta, anche perchè altro non si può fare.
Cioè fate scaldare 10 cl di panna liquida fresca e versatela su 150 grammi di cioccolato al latte.
Rimescolate fino che il composto non sia perfettamente fuso, liscio e lucido.
Lasciate raffreddare per una notte in frigorifero.
Prima di servire, battete il composto con la frusta elettrica, dice Trish.
Prima di servire, dico io, assicuratevi che il contenitore sia stabile e rompete preventivamente il contenuto con un cucchiaio e solo allora azionate la frusta alla velocità più bassa possibile, tenendo ben fermo il contennitore con una mano.
Mi raccomando.
Se non volete che, come è successo a me, quasi tutta la mousse schizzi per la cucina, dal pavimento alle piastrelle, compreso un pezzo del corridoio.
Pulite la cucina e mettete la mousse rimasta in un bicchierino e decorate con un po' di pistacchi di Bronte tagliati al coltello.
E mentre scattate la fotografia, godetevi il momento di puro odio che provate per la brava cuoca, troppo telegrafica per i vostri gusti.
Non è la prima volta che succede: magari la prossima volta vi racconto cosa è successo con la ricetta di pagina 132 e con quella di pagina 22.

lunedì 20 agosto 2007

The best basmati



Filone orientale… ricetta vista su GRosso Channel, fatta da Delia Smith, e subito provata.
Ottima, direi, a condizione di seguire pedissequamente la ricetta, senza improvvisazioni.

300 grammi di riso basmati
3 baccelli di cardamomo
½ cucchiaino di semi di coriandolo
½ cucchiaino di semi di cumino
1 cipolla tritata
Olio leggero
1 litro di acqua bollente
1 stecca di cannella - 1 foglia di alloro – sale

Pesto nel mortaio il cardamomo, il coriandolo e il cumino e li metto in una larga padella già calda, che abbia anche il coperchio, a tostare per due minuti.
Aggiungo la cipolla tritata e faccio soffriggere 5 minuti. Quando la cipolla è dorata aggiungo il riso e mescolo per non far attaccare.
Poi aggiungo la cannella, l’alloro, il sale e un litro di acqua bollente. Mescolo una volta sola e incoperchio per 15 minuti.
Tolgo dal fuoco, tolgo il coperchio e metto un panno sopra la pentola per 5 minuti.
Tolgo la cannella e l’alloro e separo i chicchi delicatamente con una forchetta prima di servire a tavola.

martedì 14 agosto 2007

Madeleine... e altro non aggiungo


Grazie a Sara per questa ricetta, veramente perfetta.
Mi piace molto il suo blog, peccato che la mia comprensione della lingua inglese non sia proprio perfetta, ma ci sono sempre i vocabolari!!!

- 2 uova
- la scorza finemente grattugiata di 1/2 limone
- 75 g di zucchero
- 10 g di zucchero di canna
- 1 pizzico di sale
- 90 g di farina
- 3 g di lievito
- qualche goccia di estratto di vaniglia
- 90 g di burro fuso, freddo
- 10 g di miele liquido

"In una ciotola mescolare con la frusta (attenzione, dice Sara, NON sbattere, ma mescolare) le uova con i due tipi di zucchero e il sale.
Aggiungere, nell’ordine:
la farina, il lievito, l’estratto di vaniglia e la scorza del limone.
Lavorare il composto con le fruste elettriche finché non risulterà omogeneo, poi aggiungere il burro fuso e il miele.
Lasciare riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
Nel frattempo accendere il forno a 180°, se gli stampini sono piccoli a 160°.
Io uso gli quelli in silicone (donna fortunata!) ma se non li avete vi raccomando di imburrare molto molto molto molto bene gli stampini e riempirli solo fino a 3/4 con l’aiuto di un cucchiaio.
Infornate e cuocete per circa 15 minuti, 6-7 minuti se i dolcetti sono piccoli.
In ogno caso le madeleine saranno ben cotte quando il loro volume sarà aumentato e il perimetro sarà ben dorato.
Sformare le madeleine ancora calde e lasciarle raffreddare su una griglia.
"


domenica 12 agosto 2007

Fusi di pollo piacciaroli


Lo so…lo so… non fa bon ton, non fa fico, non fa gourmet, per la verità non fa proprio niente, ma se ho poco tempo fa….fa comodo.

3 fusi di pollo
30 grammi di pan grattato
3 cucchiai di vino bianco
· 1 albume
3 cucchiai di insaporitore per gli arrosti (ho la fortuna che me lo regala un amico che coltiva personalmente le erbe in montagna, le fa seccare e le trita)
3 cucchiai di olio di oliva extravergine
1 cucchiaio di senape di Digione
1 cucchiaio di succo di limone


· Amalgamo gli ingredienti in una terrina tutti insieme.

· Elimino le pellicine dai petti di pollo e li batto fra due fogli di carta forno per assottigliarli. Taglio le fettine di carne a quadrati più o meno tutte della stessa misura (5 cm x 5 cm) e le ungo leggermente con olio di oliva sulla parte che rimarrà all’esterno.

· Cospargo ogni fettina con l’impasto e poi faccio un rotolino.

· Avvolgo il rotolino con la carta stagnola e metto in forno per almeno 40 minuti a 180°.