giovedì 24 maggio 2007

Sangria "DE LA ROYA"


Secondo me la vera puttana non è quella che vende il proprio corpo, ma l’anima e i propri pensieri. Così finalmente possiamo estendere il concetto di “venditore” anche all’universo maschile.
La ricetta di questa sangria me l’ha data proprio una che di “commerciale” se ne intendeva!!!! E questo è l’unico motivo per cui posso esserle grata.

3 litri di vino… (a me piace il valpolicella…)
1 mela con la buccia tagliata a pezzi
1 mandarino con la buccia tagliato a metà
1 arancia con la buccia tagliata a fette
1/2 limone con la buccia tagliato a fette
1 banana sbucciata e tagliata a fette
2 pesche con la buccia tagliate a pezzi
2 albicocche con la buccia tagliate a pezzi
1 dito di cannella
3 chiodi di garofano
Pepe in grani
7_8 cucchiai di zucchero …(potete regolarvi a seconda del vino e/o se vi piace più o meno dolce…)


Bisogna mettere gli ingredienti insieme e farli riposare almeno un giorno intero in frigorifero, dentro una tinozza!!!!
Io uso una bacinella di plastica per lavare i panni e vi consiglio di fare un sacchettino per le spezie così da poterlo asportare facilmente al momento di servire la sangria…..ben fredda!!!!
Un paio di ore prima di servirla, filtratela con un colino a maglie spesse e schiacciate la frutta in modo che il vino di cui è imbevuta passi per le maglie del colino.
Aggiungete altra frutta fresca a pezzi. Un’ arancia e una pesca, per esempio e rimettete in frigo fino al momento di servirla, poca alla volta in una brocca, così si mantiene fresca.
Oppure tutta insieme in un catino o una cariola.....

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